22 Gennaio 2019

La Sardegna

By on 12 Febbraio 2015 0 235 Views

Microcosmo circondato dal mare la Sardegna negli ultimi decenni si è dimostrata particolarmente ricca di risorse da sfruttare.

Dire Sardegna è dire Turismo. L’isola durante la stagione estiva e primaverile è letteralmente presa d’assalto da visitatori desiderosi di trascorrere una vacanza lunga una o più settimane ospiti del paradiso in terra. E’ probabilmente la varietà di scenari ad attrarre maggiormente. Ugualmente belle la costa orientale, la costa occidentale, quella meridionale e settentrionale offrono al visitatore particolarità che rispondono alle personali necessità di ciascuno. Impervia e selvaggia la costa orientale, rassicurante quella occidentale, particolarmente frizzanti di vita e lusso le altre, tutte hanno come comune denominatore la meraviglia del mare. Pulito, abitato da una flora e da una fauna ricca e altrove introvabile, il mare è spesso affiancato da spiagge e scogliere che hanno rubato più di una foto ai turisti sbalorditi.

Il settore immobiliare negli ultimi decenni ha dovuto crescere notevolmente, per dare risposta alla crescente domanda di alloggi siano essi rappresentati da piccole case vacanza, da grandi ville con vista panoramica o raffinati residence capaci di coccolare l’ospite in tutto. Democratica l’isola va incontro davvero ad ogni necessità, proponendo a chi non intende rinunciare alla Sardegna pur non potendo investire cifre da capogiro, la possibilità di alloggiare preso graziosi campeggi fronte mare, o b&b a conduzione familiare, calorosi ed ospitali.

Ma le sorprese non si esauriscono certo con la costa. Ad una conoscenza più approfondita la Sardegna è tutta una scoperta a partire dalla gastronomia fatta di prodotti genuini e salutari, dai gusti decisi e inconfondibili che non potranno fare a meno di incantare i palati di tutto il mondo. La cucina sarda è stata capace di mantenere viva una tradizione antica e genuina che consente al turista di riscoprire la gioia del buon mangiare e della tavola. La varietà è all’ordine del giorno sia che si parli di pani che di dolci. Carne e pesce troveranno estimatori in tutti i visitatori che potranno accompagnare il pasteggiare con degli eccezionali vini che ad oggi stanno conquistando il mercato nazionale ed internazionale.

Anche l’artigianato e una gioia per l’occhio. Impossibile abbandonare l’isola senza un souvenir che la ricordi. Artisti nella lavorazione dei metalli preziosi, nell’intreccio dei cestini e dei filati, i sardi danno il meglio di se nella creazione di incantevoli coltelli a serramanico dall’impugnatura tutta intarsi e ricami. Si tratta di oggetti preziosi che più di un ospite dell’isola si decide a collezionare.

La riscoperta delle tradizioni e della gastronomia spinge i turisti avidi di Sardegna a conoscerla sempre più a fondo. Per questo l’isola accoglie ogni anno di più turisti anche fuori stagione. I fortunati che la visitano nei mesi autunnali e primaverili potranno godere delle sconosciute foreste sarde, delle sagre che ogni località propone, e della spiaggia desolata e romantica, abitata durante la stagione fredda solo dalla risacca e dagli amanti della tranquillità.